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         3°  TORNEO  NAZIONALE  3^ CAT.  -  MODENA           

di Stefano de Pantz   ( 7- 2-2011 )

Ancora una volta protagoniste le nostre ragazze in una delle maggiori manifestazioni a carattere nazionale, un risultato che si commenta da solo se persino il comitato regionale veneto della F.I.Te.T. – finora poco attento ai nostri risultati al di fuori della regione – è stato costretto ad ammettere il bellissimo secondo posto di Marta Vesentini nella gara 4^ categoria.

Diciamo subito che è stato un torneo durissimo sia per le nostre giocatrici che per noi allenatori: alla fine abbiamo contato trenta partite che io e Carlo ci siamo equamente divisi nell'arco di tutta la giornata, tutti incontri combattutissimi che alla fine della giornata hanno lasciato il segno.

Nella gara 4^ cat. le nostre ragazze non cominciano bene e la sola Giada Vesentini si aggiudica autorevolmente il proprio girone con due nette vittorie e ad un'assenza. In difficoltà invece Beatrice Gini e Marta Vesentini che non riescono a trovare i giusti ritmi di gioco cedendo due incontri : Bea reagisce però bene e vince l'ultimo incontro passando per prima nel girone, avesse perso sarebbe rimasta esclusa. Marta, ancor più drammaticamente, passa al tabellone finale solamente per differenza set come seconda classificata: nel suo girone manca una giocatrice e le tre rimaste si sono battute a vicenda.

Nel tabellone finale inizia il festival delle rimonte : si fa subito dura in quanto Giada incappa immediatamente in una delle avversarie più forti, la Ballardini , che sconfigge dopo essere stata in svantaggio per due sets a zero. Beatrice parte benissimo portandosi sul 2 a 0 con la bresciana Milesi la quale, mai doma, riesce poco alla volta a rimontare aggiudicandosi l'incontro ed il diritto di affrontare Giada nei quarti di finale. Ingrana la quarta Marta che, grazie a due nette vittorie, irrompe direttamente in semifinale dove pregusta già lo scontro in famiglia con la sorella Giada. Quest'ultima si trova infatti in vantaggio per due sets a zero con la citata Milesi, dopodichè va in confusione e si fa rimontare cedendo il match al quinto. La semifinale di Marta, con una Milesi leggermente appannata dopo le battaglie disputate con Bea e Giada, è un vero capolavoro e la finale è il giusto premio. Con la fortissima Alessandrini Marta fa del suo meglio e lotta su ogni palla: perde un set, si aggiudica il secondo, cede nettamente il terzo e nel quarto piomba 3 a 9 con l'avversaria ad un passo dal match. Ma Marta non molla e complice il panico che subentra nell'avversaria e alcune ottime giocate, si porta sul 10 parti: ottiene un set ball che spreca malamente, e cede alla fine solamente 16 a 14 dopo una grande prestazione.

La gara 3^ categoria vede ben sessanta atlete iscritte, i gironi sono molto equilibrati e si preannunciano grandi battaglie. Beatrice Gini ha un po' di fortuna nel constatare l'assenza di una testa di serie, ritrova l'avversaria con la quale ha inopinatamente perso nella gara precedente e questa volta si vendica sonoramente prima di ingaggiare una strenua battaglia con la forte Cacace testa di serie n. 6. Bea si porta in vantaggio per due sets a uno, ma poi la paura torna ad attanagliarla, un po' alla volta diviene meno incisiva e finisce per perdere al quinto set. Un vero peccato per un risultato sfuggito di pochissimo e sicuramente alla sua portata: passa comunque al tabellone finale.

Giada Vesentini inizia cedendo alla ex campionessa d'Italia Sonia Milic solamente al quinto set: la sconfitta la demoralizza, entra in campo nel secondo incontro con un po' di confusione in testa e cede alla bresciana Canossi sconfitta sonoramente solo sette giorni orsono in campionato. La Canossi perde però l'incontro successivo con la forte Soncini che Giada deve affrontare con la necessità di una netta vittoria: l'incredibile sta per accadere quando Giada dopo essersi aggiudicata i primi due sets viene a trovarsi nel terzo sul 9 a 6, a due punti dalla vittoria. Ancora una volta la fretta ci mette lo zampino, Giada cede il set che, nonostante la magra consolazione della vittoria al termine dell'incontro, le costerà l'accesso al tabellone finale: una vera disdetta.

Marta Vesentini entra nell'area di gioco esausta fisicamente e psicologicamente per l'ottima gara quarta categoria disputata e non sembra intenzionata a combinare molto. Cede nettamente alla ex seconda categoria Condorelli pur con un sussulto di orgoglio che la porta a vincere un set , dopodichè ingaggia un'aspra battaglia con la giovane Manukyan, semifinalista della gara 4^ categoria, avendo la meglio solamente al quinto set. L'ultimo incontro è con la favorita del tabellone, la piemontese Macedone, già comunque qualificata alla fase finale ma intenzionata a non fare sconti alla nostra giocatrice. Marta non si riesce a capire dove trovi l'energia per ribattere colpo su colpo all'avversaria che sconfigge dopo altri cinque combattutissimi sets. E' accaduto l'incredibile, i conteggi sono frenetici ed alla fine emerge che il set vinto da Marta quasi per sbaglio nel primo incontro risulta determinante: anche lei accede al tabellone finale.

Tra le 3^ categoria entra in azione anche Amanda Brutti in un girone da affrontare veramente pessimo: non le dico nulla per non demoralizzarla, ma la situazione non è certamente rosea pensando agli oltre 11.000 punti che scaturiscono sommando le classifiche di cui godono le quattro giocatrici del girone. Per rendere l'idea dell'elevatissimo livello tecnico del girone, basti pensare che ben sei dei quindici gironi predisposti, non superano i 9.000 punti! Si preannuncia una battaglia all'ultima pallina: il primo match con la Nevola è molto difficile anche perché Amanda non trova ancora i giusti ritmi. Finisce 3 a 2 per lei dopo una partita molto intensa e tatticamente difficile: un passettino è fatto, ma molto resta ancora da compiere. Il secondo match è contro la numero uno del girone, l'altoatesina Sattler, un avversaria forte che Amanda non digerisce molto. Pur giocando veramente bene, forse il miglior match della giornata, Amanda cede per 3 a 1 con due sets persi inopinatamente ai vantaggi.
Giunge così l'incontro decisivo con un'altra altoatesina, l'esperta Baldo, numero due del girone: chi vince passa! E' un 3 a 0 piuttosto netto per Amanda grazie ad una partita molto ordinata, pur con qualche ansia di troppo, che vale la qualificazione per il tabellone finale: un'eccellente risultato viste le prospettive iniziali.

Nel tabellone finale le nostre ragazze dimostrano un netto calo di tensione cedendo tutte al primo incontro pur difendendosi al meglio, ma dimostrando ancora una volta che non sempre riescono a ritrovare la giusta concentrazione dopo le pause più prolungate.

Cosa dire alla fine di questa giornata?
Brave, veramente brave per l'impegno profuso e per quanto hanno fatto. Hanno vinto partite difficili, ne hanno cedute altre inopinatamente, ma ho la certezza che abbiano dato tutto ciò che avevano in corpo e penso che possano tranquillamente uscire a testa alta anche da questa manifestazione.
Questa esperienza è stata utilissima anche per noi tecnici: abbiamo ricevuto segnalazioni importanti sugli aspetti che dovremo curare nel corso degli allenamenti, ma abbiamo avuto anche molti riscontri positivi a quanto svolto fino ad ora, con la conferma che tutte le ragazze stanno proseguendo nella loro crescita tecnica.