TORNEO REGIONALE GIOVANILE DI MONSELICE
di Carlo Savalli ( 31-10-2010 )
Abbiamo partecipato numerosi ma con alcune assenze importanti a questo torneo regionale giovanile di qualificazione ai Campionati Italiani che come di consueto si svolgeranno in primavera a Terni.
Le assenze, per forza di causa maggiore di Beatrice e Francesco Gini e di Seba Galeotti hanno ridotto le nostre possibilità di vittoria che comunque sono arrivate secondo aspettative.
Bisogna subito dire che di scontato non c'è mai niente perciò bravi a tutti quelli che sono andati a medaglia : Giada Amanda e Marta oro , Simone ,Enrico ,Eva e Sara bronzo. bravi anche quelli che hanno passato il girone Gregorio e Federico ( entrambi quinti class.) e agli altri che hanno profuso grande impegno: Cesare e Marco.
Ciascuno ha fatto quello che ha potuto, certo ci sono delle cose da correggere ma di questo ne parleremo direttamente, ci sono stati dei momenti di grossa difficoltà a volte non risolte ma perlopiù superate brillantemente e con pazienza fino a giungere alle vittorie attese.
Posso anche dire qualcosa sulla gara di sabato a cui ha partecipato il nostro FedericoDeguidi alle prese con giocatori adulti e di grande esperienza o con giovani rampanti.
Non ero presente ma ho raccolto sul posto informazioni da gente non interessata perciò spassionata nel riferire commenti. Mi è stato detto che la vittoria nel sedicesimo di finale, arrivata al quinto set con punteggio 18-16 punti é stata la più bella gara del torneo, e nel successivo ottavo solo la stanchezza ha fermato il nostro Fede e comunque solo al 5° tiratissimo set.
Quindi bravo.
A margine del torneo, o meglio a margine delle questioni tecniche, ma secondo me di importanza fondamentale per il nostro sport due cose che voglio sottolineare.
1 - L'insufficiente luce dell'impianto che ha creato qualche difficoltà ai giocatori, a norma di regolamento non ci sarebbero stati i 400 lux dovuti, dico questo non per polemica, capisco perfettamente la difficoltà nel trovare impianti adeguati, ma bisogna far di tutto per permettere ai giocatori di esprimersi al meglio, magari senza danni alla salute.
2 - L'indegna gazzarra che si è creata durate una partita , non entro nel merito della questione, ho detto al diretto interessato come la penso e ha convenutoche avrebbe dovuto risolvere la questione a tempo debito e con altri modi, sperose ne ricordi in futuro, prevedo ci sarà un futuro.........
Il fatto è che durate le partite intorno ai campi di gara c'è di tutto parenti amici simpatizzanti altri giocatori, ognuno interviene parla disturba etc. etc. , alterando il normale svolgimento delle partite e il comportamento di giocatori non sufficientemente educati (forse per nulla).
Ho visto una giocatrice (ero li facevoil tecnico) , ridere e sbeffeggiare e usare linguaggio scurrile parlando con altri a bordo campo, no comment.... certo non vorrei essere il suo allenatore o il suo papà.
Questo problema sarebbe facilmente risolvibile, basta applicare il regolamento a bordo campo solo i tecnici dei due giocatori Stop!
Avevo segnalato questa necessità con una e-mail al neo presidente appena eletto attendo ancora risposta, anche verbale ci si vede tante volte, invece solo silenzio mah....!?
Ieri dopo la gazzarra di cui sopra ho detto a un arbitro qual'era secondo me il problema, dopo un po' è stata fatta un po di pulizia in campo, non completamente ma era già un'altra cosa, c'era ordine dalla tribuna si potevano vedere le partite chiaramente, cosa altrimenti impossibile. Bene possiamo sperare per il futuro ? Possiamo sperare che occasionali spettatori, ieri ce n'erano, oltre a stupirsi per scambi di bambini di dieci anni ai loro occhi impossibili, possano stupirsi per la bellezza che si respira in un palazzetto dove si gioca a tennis tavolo ?