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MA CON CHI GIOCO ? OVVERO LA FREGATURA DELLE 1^ CAT.
di Cristina Semenza ( 22 - 2 -
2006 )
Ciao a tutti sono Cristina Semenza;
molti nell'ambiente mi conoscono e altri probabilmente no, ma poco importa.
Ho deciso di scrivere questa lettera per fare qualche considerazione su
alcuni regolamenti che, a mio avviso, più che incentivarti a continuare
a giocare hanno l'effetto contrario e sarei soddisfatta se queste mie
considerazioni potessero avere qualche riscontro o chiarimento dagli addetti
ai lavori. Il problema principale, che sto scontando a mie spese, è
che, in Italia, essere atleta di 1a Categoria nel nostro sport invece
di essere un fatto positivo( e un onore per quanto mi riguarda) risulta
invece essere uno svantaggio. Infatti, come sappiamo, le 1a Categoria
sono otto, ed a mio parere le prime cinque sono tecnicamente su un gradino
più alto rispetto alle altre tre, chiunque esse siano. Premesso
ciò, mi sembrava abbastanza logico che, come era stato proposto
da qualcuno in Consiglio Federale, si potessero prevedere solo cinque
1a Categoria e, invece, con mia grande amarezza ai Campionati Italiani
di Jesolo dell'anno scorso mi è stato confermato che le 1a Categoria
sarebbero state otto. Allora sono andata a chiedere al Sig. Di Napoli
e alla mia amica Alessia Arisi i motivi di questa decisione e la risposta
è stata che l'immagine esterna di una classifica con solo cinque
1a Categoria era un po' deprimente per la nostra disciplina. Una risposta
che mi ha lasciato un po' perplessa anche perché onestamente che
siano cinque o otto non mi sembra che tale aspetto cambi decisamente in
meglio. Comunque mi sono consolata con il fatto che Alessia mi ha fatto
presente che sarebbe stato organizzato un TOP 12 e quindi oltre a partecipare
ai quattro "Assoluti Open" e cioè insieme alle atlete
straniere, avrei potuto partecipare finalmente ad una gara con qualche
italiana. Oggi invece apprendo la notizia che al TOP 12 possono partecipare
le prime dodici atlete risultanti dalla classifica al 01/03/06.
Ora mi chiedo come io possa mantenere l'attuale classifica avendo solamente
la possibilità di giocare gli "Assoluti" aperti anche
alle atlete straniere ed il campionato di "A1" nel quale quasi
tutte le squadre su tre atlete schierano due straniere oppure addirittura
delle atlete 3a Categoria. Se consideriamo che nel girone di andata ho
fatto quattro partite con atlete di 3a Categoria guadagnando in totale
la bellezza di otto punti, come faccio a mantenere la mia attuale classifica,
visto che negli "Assoluti" sempre Open si incontrano quasi unicamente
atlete straniere ? Ero convinta che essere 1a Categoria portasse qualche
privilegio e invece, da diversi anni, ho riscontrato che è solo
una grande " fregatura ".
In pratica essere 1a Cat. equivale a non avere quasi più possibilità
di giocare con altre italiane. I tornei assoluti sono solo open e l'occasione
di incontrare giocatrici italiane ad un certo livello in Campionato sono
sempre meno. Nello stesso momento in cui una giocatrice di 1a Cat. viene
esclusa dalla partecipazione al Top 12, le si dovrebbe riconoscere il
diritto di partecipare ai tornei di 2a Categoria. Altrimenti l'esclusione
diverrebbe una grave ingiustizia. Al 01/03/06 personalmente corro il rischio,
in questa situazione, di non rientrare più fra le prime dodici
in classifica, ed in base all'attuale meccanismo verrei esclusa dal Top
12 senza aver avuto la possibilità di difendere sul campo la mia
classifica.
Per evitare questa situazione basterebbe:
- ammettere sempre di diritto ai top 12 tutte le 1a Categ. oppure prevedere
il cambiamento della classifica durante la stagione agonistica, nel senso
che un'atleta 1a Categ. che scende al di sotto dell'ottava posizione acquisisce
il diritto a partecipare ai Tornei di 2a Categoria e viceversa
- organizzare i Tornei Assoluti riservati alle 1a e 2a Categ. ed eventualmente
prevedere una gara open successiva
Quest'anno purtroppo e' toccato a me e l'anno prossimo toccherà
a qualcun'altra, cerchiamo in futuro di evitarlo perché una sconfitta
sul campo si accetta, ma un'esclusione senza giocare no.
Oltre a questo mio problema, che molti potrebbero pensare abbastanza personale,
vorrei soffermarmi anche sul Campionato di Serie A1. A volte mi viene
da chiedermi, ma è un Campionato Italiano o straniero?. Tutti mi
dicono (in particolare le Società) "è un bene che ci
siano gli stranieri così il livello è più alto e
c'è più spettacolo", e allora mi chiedo com'è
che quest'anno ho incontrato ben quattro terza Categoria? Mi viene un
dubbio: gli stranieri servono per lo spettacolo e per noi appassionati
giocatori o per fare risparmiare qualche soldino alle Società?.
Forse mi sono dilungata troppo e spero di avere comunque qualche riscontro
in quanto nel mio piccolo potrei non avere considerato qualche aspetto
fondamentale.
Ciao a tutti. Cristina.
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