errore[Microsoft][ODBC Microsoft Access Driver] Number of query values and destination fields are not the same.
|
AMANDA BRUTTI IN LUCE AI TORNEI NAZIONALI
di Stefano de Pantz ( 26-09-2011 ) E' iniziata sotto i migliori auspici la stagione 2011/12 per Amanda Brutti che, nella gara riservata alle atlete 3^ categoria dei tornei nazionali di Treviso e Livorno, ha ottenuto due ottimi 5^ posti. A Treviso, in relazione al numero di atlete presenti, il risultato ha rispecchiato le aspettative con le vittorie sulle atlete di classifica inferiore, anche di poco come l'altra nostra atleta Giada Vesentini, e sulla bresciana Castelanelli che le hanno consentito di aggiudicarsi il girone di qualificazione. Nel primo turno di tabellone Amanda ha sconfitto dopo un durissimo match la ferrarese Traversi, atleta di classifica leggermente inferiore ma di sicuro valore. Alle soglie della semifinale la preparazione ancora piuttosto approssimativa ha fatto sì che, pur lottando, Amanda abbia dovuto soccombere di fronte alla bolzanina Giovannelli, testa di serie numero 2 del torneo, posizione poi rispettata alla fine del torneo. Nello scorso week end, al primo torneo predeterminato di terza categoria in programma a Livorno e contraddistinto da una partecipazione decisamente più qualificata rispetto alla manifestazione veneta, la nostra atleta era accreditata della dodicesima testa di serie. Dopo aver ceduto in girone alla genovesa Costadura - testa di serie numero cinque – si è comunque assicurata il passaggio al tabellone finale con discreta autorevolezza grazie alle vittorie sulla Fogli e sull'ostica partenopea Pallecchia. Negli ottavi di finale la nostra atleta è andata oltre le nostre aspettative in quanto ha sconfitto la coriacea piemontese Macedone – atleta accreditata della quinta testa di serie ed ai limiti delle prime cento giocatrici italiante – al termine di cinque combattutissimi sets: in questo frangente Amanda dopo essersi trovata in vantaggio per 2 sets a 0 e 9 a 5 ha avuto fretta di chiudere il match facendosi rimontare e finendo per perdere il set. Nella quarta frazione di gioco la storia si è ripetuta con Amanda in vantaggia per 7 a 4, complici alcuni colpi un po' casuali della sua avversaria che ha compiuto così una secondo rimonta e rinviato l'esito del match al quinto e decisivo set. Nell'ultima frazione Amanda parte decisa ma l'avversaria non cede e ci si trova sul 5 pari, poi la nostra atleta si porta sul 9 a 5 e quindi 10 a 6: sembra fatta ma la piemontese resiste e si riporta sotto fino a 8 a 10. A questo punto Amanda chiude il match ma l'arbitro ferma il gioco a punto ormai chiaramente concluso e lo fa rigiocare a causa di una pallina esterna pervenuta nell'area di gioco. Sembra che ancora una volta tutto volga a nostro sfavore, ma Amanda si concentra e riesce porta a casa il punto decisivo. Questo match lascia comunque il segno e nel quarto di finale , contro l'altoatesina Barcatta, Amanda vince il primo set giocando molto bene per poi spegnersi progressivamente negli altri due di fronte alla solidità dell'avversaria ed alla stanchezza che inizia a farsi sentire. La nostra giocatrice ha un sussulto d'orgoglio nel quarto set quando riesce a recuperare sino al 9 a 10 prima di cedere definitivamente il match per un banale errore. Il quinto posto finale è il frutto per la nostra atleta di una prestazione estremamente positiva ed al di là di ogni pronostico anche perché il duro lavoro d'inizio estate, che ha evidentemente consentito di limare alcune carenze tecniche di vecchia data, aveva subito una parziale interruzione nel mese di agosto a causa di un inopinato stop della preparazione. E' palese che, nonostante tutto, l'ottimo risultato è giunto con nostra somma soddisfazione ancor prima del previsto, consentendo ad Amanda di proseguire nel cammino che la sta portando ad una continua scalata nelle classifiche. A queste manifestazioni hanno partecipato anche le altre nostre atlete Beatrice Gini con le sorelle Giada e Marta Vesentini. Per loro queste trasferte non sono state estremamente soddisfacenti a causa soprattutto della mancanza di continuità nel gioco. Un po' per tutte è stato evidente lo scotto da pagare all'esordio nella terza categoria che, oltre ad un adeguato aspetto tecnico, necessita di altri aspetti molto importanti quali la gestione degli incontri sotto il profilo tattico e soprattutto - aspetto dove le nostre ragazze sono apparse particolarmente carenti - un approccio mentale, fondato soprattutto sugli aspetti motivazionali, di diverso spessore . E' ovviamente auspicabile per tutte le nostre ragazze un concreto e continuo impegno in sede di allenamento se vogliono raggiungere quei risultati che appaiono comunque alla loro portata.
|
|||||||